Vorrei spendere qualche riga (tranquilli, poche) per parlarvi di due mie amiche, care amiche, ormai inseparabili. Non è semplice avere delle amicizie, ci vuole fortuna, tanta fortuna ed io, per fortuna, ho avuto questa fortuna. Le conosco, credo, da quando ero piccolo, ma, all’inizio ci frequentavamo, con rispetto ma un po’ di diffidenza anche, per conoscerci un po’ meglio. E poi, un po’ di discrezione non ha mai fatto male, non è vero???. Col passare del tempo le cose sono cambiate e le nostre saltuarie frequentazioni sono diventate familiari, costanti, confidenziali e dolcissime. Certo abbiamo avuto anche noi dei momentacci, in cui, avremmo voluto chiudere e non vederci più ma, è stata una cosa, quasi sempre, passeggera,bastava un po’ di pazienza e tra noi tornava il sereno.
Ora la nostra amicizia e quasi una sorta di dipendenza,almeno per me. Mi rendo conto che questo può essere pericoloso, ma,sapete,uno prima di rinunciare a un amico o addirittura a due,ci pensa!
Ad esempio ogni volta che le cose non vanno o che non le capisco o peggio ancora quando sento del dolore nella mia anima(perché io ho un’anima…essere comunista non è un buon motivo per non averla) devo rivolgermi a loro,ho bisogno assoluto del loro punto di vista. Col tempo mi sono reso conto che in realtà non mi aiutavano e non mi aiutano a capire la verità ma,piuttosto, a sopportarla meglio: mi toglievano dei pesi inutili e mi davano spesso quella leggerezza che mi serviva a distanziarmi un po’ dai problemi e vederli cosi,più piccoli e più lontani e,soprattutto collocati in un contesto più ampio. Sopportare la realtà ‘ è un piccolo segreto per vivere meglio,assai più che capirla. Ma bisogna fare gli incontri giusti. Avere le amicizie adatte. Noi siamo i peggiori consiglieri di noi stessi,abbiamo bisogno di chi ci vuole bene e vuole conoscerci
In una vita (la mia) non zeppa di eventi allegri, questa FORTUNA lo avuta: avere due splendide amiche, splendide anche se a volte rompicoglioni, di quelle che quando sei strafelice e hai voglia di volare, devono sempre un po’ trattenerti ma, per fortuna, quando sei nella merda, fino al collo, sanno dirti anche”ti è andata bene che non fa l’onda”.
Ah dimenticavo di dirvi i loro nomi anche per fare loro il giusto omaggio e farle conoscere agli altri amici di face book: si chiamano Ironia e Malinconia.
LUIGI FINOTTO
martedì 7 luglio 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)